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Mi rivolgo a tutti per questo fiore di Bach ma in particolar modo a tutti gli studenti e le studentesse, che siano di elementari o medie ma anche di superiori e università.

Questo rimedio floreale è estratto dalle gemme di ippocastano, Aesculus Hippocastanum, ed è gemello di un altro fiore di Bach…che vedremo più avanti.

Ciò che di cui mi preme parlare è l’aspetto su cui lavora questo fiore, ossia l’apprendimento.

In che senso? Prima di tutto è interessante capire come mai Edward Bach ha scelto proprio questo fiore per chi ha difficoltà a capire la lezione che la vita vuole proporre… o anche le lezioni che propongono gli insegnanti a scuola!

Chestnut Bud si riferisce al periodo dell’ippocastano dalla gemma autunnale fino al suo schiudersi da cui nasceranno i fiori. Nella stagione pre-invernale questa pianta metterà la prima gemma ma da essa non nascerà nulla; è solo con la seconda che ha origine l’apparato ramale e fogliare, in inverno.

Ciò sta a simboleggiare che la pianta dell’ippocastano ha bisogno di sperimentare per due volte il mettere la gemma, come se una prima volta non le fosse sufficiente. Oltre a ciò, le gemme partono sempre dall’estremità del ramo nato l’anno prima, quindi parte sempre dal solito punto per fare esperienza.

Questo cosa ci fa capire? Che la personalità Chestnut Bud tenderà ad avere caratteristiche quali giovialità e una certa ingenuità oltre alla tendenza a non saper apprendere dai propri errori, che la spinge a ripetere le stesse esperienze più volte per imparare la lezione.

Cosa c’entra con gli studenti? C’entra eccome, se si hanno difficoltà in alcune materie piuttosto che in altre. Chestnut Bud permette alla persona di avere una più chiara percezione di cosa sta facendo e aiuta a raggiungere certi risultati a cui magari non si è ancora arrivati: dà la possibilità di essere meno disattenti e sbadati e consente di essere acuti osservatori. Quando Chesntut Bud viene riarmonizzato la persona riesce a trasformare qualsiasi lezione proposta in gioco e a trovare semplici soluzioni ai problemi.

Un personaggio che rappresenta questo fiore è Jack, del musical “Into the Woods”, un ragazzino talmente spensierato che non riesce a distinguere il sesso di una mucca e che la baratta con cinque fagioli magici invece che con del denaro per lui e sua madre.