Nei precedenti articoli abbiamo parlato delle valli che ospitano il fiume, delle sorgenti, dei suoi rami principali, della pendenza e della portata del Pescia di Pescia; abbiamo poi accennato alle vie storiche, alla viabilità e all’origine del nome del torrente; si sono poi elencati gli affluenti del Pescia di Pontito; in questo articolo vedremo gli affluenti del Pescia di Calamecca secondo quanto si può desumere dal sito SITA Cartoteca della Regione Toscana e dalle comuni carte topografiche reperibili.

Fiume Pescia, primi del ‘900

Il Pescia di Calamecca e i suoi affluenti

Il Pescia di Calamecca, che da Ponte a Cosce in poi è detto Pescia di Vellano, è il ramo est del Pescia Maggiore e a Ponte di Sorana si unisce al ramo ovest, il Pescia di Pontito. Scorre a sud di Macchia Antonini e Calamecca, a sud-est di Lanciole e Crespole, a ovest di Serra Pistoiese, a est di Lignana e Sorana e a nord-ovest di Vellano. Il borgo di Serra Pistoiese (811 m slm) si trova sulla sommità del colle posto tra le due piccole valli che ospitano il Pescia di Calamecca e il fosso Pescioline.

La valle del torrente Pescia di Calamecca ha la forma di un quadrilatero irregolare: a nord è delimitata da Monte Bastia (1107 m slm), Casa di Monte (878 m slm), Colle della Cava, Colle Sigliori (938 m slm) e Macchia Antonini (962 m slm); a est da Colle Romiggialla (856 m slm), Poggio Capannelle (888 m slm), Femminamorta (868 m slm), Poggio Trenarecce (888 m slm), Panicagliora (810 m slm), Colle al Pino (807 m slm) e Casa Nuova; a sud da Macchino (784 m slm), M. Parietaio (820 m slm), Vellano e M. La Croce di Aramo (422 m slm); a ovest invece la delimitano M. Perdoni (887 m slm), M. Lignana (868 m slm), Colle Montaione (577 m slm) e M. Petritulo di Sorana (415 m slm).

Nei circa 7 km del percorso il torrente incontra gli storici opifici della valle: la “Cartiera Panigada” (edificata su un vecchio opificio di Crespole, il mulino di Pallino), la “fabbrica del Tannino” (qui dalle piante si estraeva il tannino, impiegato nella concia del cuoio e delle pelli per rendere il prodotto inalterabile), il mulino La Gualtiera (vi erano un mulino e un opificio dotato di gualchiera), e il mulino del Rosso (attivo fino al 1965, adesso in rovina; situato in località Distendino, tra la riva sinistra del Pescia di Calamecca e la riva destra del fosso Pesciolle; dietro il mulino c’è un piccolo ponte romanico sul Pesciolle, oltrepassato il quale si giunge alle cave di Ponte a Cosce); il torrente incontra poi le cave e il ponte in località Ponte a Cosce (situato nel punto d’unione di tre comuni, il ponte costituiva la porta di accesso alle cinque cave della zona; oggi ne sono visibili solo due, sopraffatte dalla vegetazione e situate alle quote inferiori del rilievo di Poggio alla Forca -788 m slm- e Pian del Lago -712 m slm; i parapetti del ponte sono costruiti con i tubi Innocenti e possiede solide fondamenta;). A Ponte di Sorana il Pescia di Vellano lambisce poi le numerose fabbriche che anticamente hanno fatto la fortuna di quest’area.

Il Pescia di Calamecca/Vellano ha una discreta pendenza, fino al 15%, che diventa 6,6% dopo Ponte a Cosce e 3,6% prima della confluenza a Ponte di Sorana; molti dei suoi affluenti arrivano al 12,8% come il Folognola e il Lanciolana, il Brendolone al 9%; anche la Pesciola e il Culivolpore hanno elevate pendenze.

Cava di Ponte a Cosce

I principali affluenti di destra del Pescia di Calamecca sono:

Il fosso di Mezzano che scorre a sud-est di Calamecca e interseca la strada tra Calamecca e Femminamorta; questo raccoglie le acque provenienti dalla zona della Macchia Antonini, a una quota più bassa rispetto alle strade di collegamento tra Casa di Monte con Margine di Momigno e di Crespole con Margine di Momigno; il fosso di Mezzano riceve numerosi tributari: il fosso di Campiglia che nasce da due rami alle pendici di Villa Antonini, il fosso dei Salti che nasce alle pendici ovest del M. Paretaio, sulle cui pendici est nasce invece il torrente Liesina, tributario del torrente Lima; il fosso della Secca nasce dal Colle della Cava; il fosso di Costa Calda, il fosso del Ponte e il fosso della Vignola nascono sopra Calamecca, sul Colle Ravicata (763 m slm).

Il rio di Calamecca nasce alle pendici del borgo di Calamecca (691 m slm).

Un altro rio, al quale non corrisponde alcun nome, si origina alle pendici di Casa di Monte e scorre a ovest di Calamecca.

Il rio Folognola o di Doccia raccoglie le acque di una vasta area che va da La Valle (962 m slm) a Casa di Monte; il rio nasce in località Malpasso (966 m slm) e oltrepassa poi la strada della Val di Forfora a nord di Crespole; ha numerosi affluenti: il fosso di Villa che nasce alle pendici di Casa di Monte e del Colle Migliari (744 m slm); il fosso di Vetreto che nasce sotto Casa di Monte; il fosso di Crespole che nasce ad est del borgo di Crespole e incrocia la Via della Val di Forfora; il fosso del Mandrico o del Mandriccio che nasce alle pendici de La Valle; il fosso della Campanara che si origina in località Campanara alle pendici del M. Bastia; il fosso di Pollaio che nasce dal versante est di Colle Diaccile (832 m slm).

Il fosso Lanciolana scorre nel solco situato tra le alture di Crespole e di Lanciole, dalle quali raccoglie le acque tramite numerosi piccoli rii, e sfocia nel Pescia di Calamecca all’altezza della vecchia Cartiera Panigada; i suoi principali tributari sono: il fosso Ridove che nasce dal versante ovest di Colle Diaccile, il fosso degli Eschi che nasce poco sotto il Passo Serrina (721 m slm), il fosso della Frediana che nasce alle pendici della sella situata tra il M. Perdoni e Pian della Gombola (848 m slm).

Il fosso della Compagna nasce alle pendici di Pian della Gombola, al di sotto della strada forestale antincendio che unisce Montaione a Lanciole.

Il fosso di Casalino nasce da Pian della Gombola e sfocia nel torrente poco oltre la Fabbrica del Tannino.

Il fosso delle Ricarciane nasce alle pendici del M. Lignana (862 m slm) e prima dello sbocco nel torrente lambisce una vecchia cava.

Il rio delle Fontanelle nasce poco sotto la chiesa di Lignana (810 m slm) e sfocia nel Pescia di Vellano in prossimità del ponte sulla Provinciale, a sud di Ponte a Cosce.

Altri piccoli rii scendono poi da Montaione e Sorana nel torrente Pescia di Vellano.

 

I principali affluenti di sinistra del Pescia di Calamecca/Vellano sono:

Il fosso della Croce e i due rami del suo tributario fosso di Buscine nascono nell’area est della Macchia Antonini, zona compresa tra la strada asfaltata che collega Margine di Momigno con la val di Forfora e la strada asfaltata che unisce Femminamorta a Calamecca.

Il fosso di Brendolone o di Romigialla sorge dal Poggio Capannelle (886 m slm) e scorrendo nella Forra di Brendolone riceve il torrente del fosso Sorgente che nasce nella zona est di Macchia Antonini, con un ramo a La Cerreta e l’altro alle pendici del M. Alto (1011 m slm) rispettivamente a ovest e a sud di Margine di Momigno; riceve anche il torrente del Ponte che nasce alle pendici della località Bimbo (872 m slm), il fosso di Monte Alto che nasce alle pendici del M. Alto, il fosso del Secchiotti che nasce a Poggio Trenarecce di Panicagliora (884 m slm) e il fosso della Lastra che nasce in località Secchiotti-La Macchia alle pendici est de La Serra (725 m slm). Tre di questi affluenti, il fosso Sorgente, il Ponte e il Monte Alto, delimitano la località Romigialla (851 m slm) dove inizia una mulattiera per il M. Alto e dove si trovano due vecchi mulini dell’area di Calamecca.

Il fosso della Funga nasce alle pendici nord-est dell’altura di Serra Pistoiese.

Altri tre piccoli rii scendono dalle pendici nord di Serra Pistoiese nelle località Pian del Molino e Freda.

Il fosso di Lavicchio o Caliccio nasce sul versante nord di Serra P.se e sfocia nel torrente in prossimità della Cartiera Panigada, poco più a sud.

Il rio de La Serra Pistoiese origina sul versante ovest del paese e sfocia nel torrente in prossimità della Fabbrica del Tannino, poco più a nord.

Il fosso dell’Avacello origina con più sorgenti dall’altura su cui sale lo sterrato che collega la località La Gualtiera con Serra P.se; la sorgente principale è in località Avacello (600 m slm); sfocia poi in prossimità del Mulino La Gualtiera, poco più a nord.

Il fosso Pesciolle raccoglie le acque provenienti da un vasto territorio: dal versante sud di Serra P.se, dal Poggio Trenarecce, da Panicagliora, Batino, Talento e Domus Pacis-Goraiolo; riceve il fosso delle Pescioline che nasce dal versante nord dell’altura di Panicagliora e dal Colle Sorallo (676 m slm) adiacente a Serra P.se; il fosso delle Pescioline incrocia il sentiero che unisce Panicagliora a Serra e che lambisce la Pieve di Furfalo o di Sant’Andrea, una chiesa del IX secolo, detta La Pievaccia, che ha dato il nome alla Val di Forfora; il fosso Pesciolle riceve anche il fosso del Manbriccio che nasce dal Poggio Trenarecce e dal Colle Secchiotti; riceve il fosso di Rimezzini che nasce a Batino (721 m slm); riceve il fosso Botrolo che nasce da Vallecchia (746 m slm); riceve il fosso delle Piane che nasce alle Piane Alte (755 m slm) e alle pendici est di Poggio alla Forca (789 m slm); riceve il rio di Culivolpore che nasce a Collevolpoli (772 m slm); riceve il fosso dell’Argole che nasce con più rami da Talento, Domus Pacis e Piagge dell’Argole; riceve anche il fosso delle Giane che nasce in Valupaia (710 m slm) alle pendici di Pian del Lago (694 m slm) e Poggio alla Forca (789 m slm); il fosso delle Giane incrocia il sentiero che da Vellano, via Pomonte e Luciorana, conduce a Ponte a Cosce; il fosso Pesciolle sfocia quindi nel Pescia di Calamecca presso i ruderi del Mulino del Rosso in località Distendino; il Mulino è collegato alla Provinciale tramite un ponticello in legno sul Pescia di Calamecca, mentre un ponticello romanico sul Pesciolle lo collega al sentiero che conduce alle cave di Ponte a Cosce e, dopo aver risalito le pendici di Poggio alla Forca, a Luciorana e Vellano.

Mulino del Rosso

Il fosso di Pian del Lago nasce sul versante nord di Poggio alla Forca (789 m slm) sotto Pian del Lago (712 m slm) e sfocia nel Pescia di Calamecca al ponte di Ponte a Coscia; quindi interseca il sentiero Vellano-Pomonte-Luciorana-Distendino nel punto in cui riceve l’affluente fosso del Lupino.

Il fosso di Buta nasce alle pendici nord del M. Parietaio (819 m slm), transita per Cerretello, scorre tra Casa Buta da una parte e Luciorana e Pomonte dall’altra; interseca, incanalato sottostrada, il sentiero di collegamento tra Vellano e Luciorana; sfocia poi nel Pescia di Vellano a sud rispetto al ponte in cemento armato sulla Provinciale SP 34 della Val di Forfora.

Il fosso Le Ravi è breve e nasce tra Le Ravi e Casa Obaca.

Il fosso di Obaca nasce alle pendici ovest del M. Paretaio, lambisce Casa Obaca, antico villaggio romano, e sfocia nel fiume nel punto in cui giunge sulla Provinciale la strada asfaltata che da Vellano scende verso il Traspo e Villanova; anche il fosso di Obaca interseca il sentiero Vellano-Luciorana.

Il fosso delle Streghe nasce in località Traspo Alto e scende parallelo alla strada asfaltata Vellano-Traspo-Villanova intersecandola nel finale; sfocia nel Pescia di Vellano a Ponte di